venerdì, 25 marzo 2005

DRIIIIIINNNNN!.
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chi e?
...ma vaaaaa...
ma daiii...
bella storiaaa...
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riferisco
ciao!
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(Voce di Kempes fuori campo intento a giocare a Hattrick) Chi era al telefono?
<io> Il Tramonti, dice che parte per una tourné in Portogallo e forse Gran Bretagna
<kempes> bella storia!


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domenica, 20 febbraio 2005

DA SWEET FIRE AGLI AVVISTAMENTI DI BONO,
PASSANDO PER IL PORTOGALLO E I BACIAMANO



Pubblicare è un po’ come viaggiare.
Le destinazioni, tanto immaginate, sognate e vagheggiate, sono terre che un giorno ci si trova a calcare, quasi casualmente. Avvicinandosi, quasi toccando questi paesi, si è presi dalla smania di farli conoscere meglio attraverso “cartoline” fuori dal comune e decisamente particolari: libri. Ogni romanzo è uno scatto fotografico, uno scrittore scoperto nella sua dimensione culturale e portato a casa, come spaccato letterario da condividere con i lettori che parlano la nostra lingua.
Intanto, finalmente diranno alcuni di voi, è nelle librerie italiane Sweet Fire, il romanzo con cui proponiamo la nostra seconda autrice statunitense: Pat MacEnulty. Un libro che negli States viene considerato uno dei migliori debutti letterari degli ultimi anni e che da parte nostra non possiamo che augurarci sia capace di conquistarsi estimatori anche fra i lettori italiani. Tra le pagine di Sweet fire si trova il “Senza Filtro” di Gian Luca Favetto, un intervento assolutamente controcorrente, se possibile più del solito, che rafforza ancora una volta la filosofia che abbiamo voluto per l’introduzione dei nostri libri.
Ma da Scritturapura c’è da attendersi una primavera decisamente ricca di uscite e novità.
Non manca molto ormai all’esordio di “Berberé”, una collana di short-story pensate per estraniare il lettore dal mondo giusto il tempo di un breve viaggio in treno o in metrò, e che ospiterà, per iniziare, tre storie che non possono lasciare indifferenti. Tre titoli che sapranno colpire il lettore in maniera diversa e tra loro un cult per i fans degli U2, dall’Irlanda arriva Avvistando Bono, un racconto che sarà accompagnato da una sorpresa…
Ancor più vicino, ormai imminente, è l’arrivo di “Cannella”, il contenitore della narrativa italiana. Aprirà la serie il “romagnolissimo” Alberto Ragni con il suo Orchestra Tramonti, il primo romanzo indigeno della casa. Una storia agrodolce e brillante, nello stile di sempre: come gli stranieri, anche gli autori nostrani di Scritturapura sono intriganti, originali, sorprendenti, soprattutto autentici e lontani dalle costruzioni letterarie. Orchestra Tramonti ci ha poi regalato la soddisfazione di una doppia opera prima: infatti sarà anche la prima volta che un libro della casa verrà pubblicato all’estero. Ebbene sì, l’opera di Ragni vedrà la luce anche in Portogallo.
Proprio il Portogallo è destinato a diventare il protagonista delle nostre prossime uscite, poiché Scritturapura ha deciso di proporre in Italia alcuni dei migliori scrittori lusitani contemporanei, con un’attenzione particolare verso i giovani narratori. Sono tre i titoli sulla rampa di lancio: Nostalgia dei giorni atlantici, Il giorno in cui siamo fuggiti tu non eri in casa e Per essere preciso. Tre pubblicazioni diverse tra loro che sapranno offrire splendidi squarci di narrativa portoghese. La nostra intenzione non è quella di ergerci a rappresentanti di una letteratura o di “chiuderci” tra i confini di un paese, anzi, le nostre frontiere sono sempre più aperte e la voglia di gironzolare è cresciuta ancora, solo ci teniamo a far conoscere nel nostro paese i giovani autori di una scena letteraria in gran fermento e viva più che mai. Se questi sono i primi tre titoli, siamo certi che da Lisbona e dintorni ne verranno molti altri, anche in considerazione dell’attenzione che il nostro progetto sta suscitando da quelle parti. Tra qualche giorno saprete tutto dei libri in uscita, per ora una raccomandazione: Fernando Alvim. Il giorno in cui siamo fuggiti tu non eri in casa saprà conquistare molti afecionados e noi siamo felici perché stiamo per regalare ai nostri lettori un personaggio speciale e incredibile. Lui è uno dei protagonisti della scena culturale lusitana, un pazzo scatenato dal talento enorme dice qualcuno, di sicuro saprà farsi apprezzare anche qui.
E concludo con una riflessione, di quelle serie e amare. L’originalità, soprattutto in campo culturale, credo sia un valore fondamentale. Se un merito è da riconoscere a chi li divulga, è quello di aver compiuto delle scelte e di volerle proporre e non dobbiamo dimenticare che anche il modo di trattare e vestire un libro di qualità è una questione di stile. Sarebbe bello se ognuno, in questo mondo, avesse delle idee proprie e le gestisse come crede, in umile attesa del giudizio del pubblico e della critica. Ma, ahimè, sto tristemente constatando che non è sempre così… c’è anche chi rinverdisce le lande desolate e deserte dei propri progetti editoriali con qualche chicca “avvistata” in giro, e si prodiga per fare tanto baccano per piazzarla come propria... Insomma, noi, nel nostro piccolo, vorremmo lanciare un monito agli addetti ai lavori: copiare non è bello, soprattutto non è onesto! Baciamolemani a chi ha copiato pari pari un nostro progetto grafico (per un libro che dovrebbe parlare di un artista non è male…), a chi ha fatto meglio e ha copiato a tre mesi di distanza un libro intero e a chi ultimamente, intimorito chissà da cosa, si sta affrettando per sottolineare l’originalità di un’idea nient’affatto originale. Baciamolemani a chi se lavorasse con la semplice forza delle proprie idee, forse raccoglierebbe qualche soddisfazione in più e sicuramente più autentica. Sta per uscire Avvistando Bono, attendo fiducioso che esca un libro sugli avvistamenti di Lino Patruno.


Lasciato da kempes a 19:20 | link | commenti (2) |

venerdì, 18 febbraio 2005

SKARDIFF...
"Cardiff dead" continua ad incontrare nuovi lettori che si appassionano alle sue pagine? Già, sembra sia proprio così ed allora forse era giusto che la casa editrice pensasse ad una festa per loro e che sappia "raccontare" il romanzo di John Williams anche in maniera differente. Si doveva pensare a qualcosa che si faccia sentire su chi a scoperto di amare il libro.
Bene, è per questo che Scritturapura e Hiroshima Mon Amour hanno messo in piedi un serata che vedrà salire sul palco dello storico club torinese una delle icone dello ska internazionale, una band che negli appassionati ha lasciato il segno e la cui storia rivela curiosamente molti punti in comune con quella dei Wurriyas, il gruppo che si muove tra le pagine dell'autore gallese.
Ci siete arrivati? Tra qualche settimana arrivano... Beh, vi aspettiamo tutti perché ci sarà da divertirsi.



Lasciato da kempes a 09:20 | link | commenti |

giovedì, 17 febbraio 2005

PUDORE

ci sono ben pochi commenti da fare alla vicenda della giornalista rapita. Diventa difficile trovare un semaforo e il suo segnale da attendere per capire dove immettersi nel discorso. C'è così tanto da dire che alla fine è meglio restare in silenzio. E osservare. Dalla pelle morbida e abbronzata della Sgrena nelle foto di repertorio, alle rughe devastanti del filmato dalla segregazione, dove solo la luce ferma degli occhi (immobile e piena) conforta e da speranza. Ma quello che diventa difficile da capire, ancor prima di sostenere, è la mancanza di limite e di pietà di chi piazza le telecamere a casa del vecchio signor Sgrena, figlio di un'altra epoca e quindi del tutto incorrotto ai meccanismi odierni della comunicazione, per riprendere la tragedia e l'implosione nel dolore che il filmato sa trasmettere. Dal vivo, ma senza applausi registrati.

Come facevano le televisioni a sapere quando il video sarebbe comparso? Operatori e giornalisti bivaccando nei dintorni si sono infilati nel momento buono e quando l'hanno battuto le agenzie l'hanno tenuto al caldo, come la muleta del matador? Hanno costretto mica fratello e padre a vedere Giuliana in differita? O, peggio, non è che si trattava di una replica del dolore (che non conosce diminuzione nella ripetizione) e della trasmissione, confezionata come piatto forte per tutti i TG?


Lasciato da corriereasti a 13:06 | link | commenti |

domenica, 13 febbraio 2005

E DOPO GLI ALL BLACKS ANCHE I GALLESI...
Durante il match del 6 Nazioni Italia – Galles a bordo campo c'erano alcune copie di "Un urlo oltre la meta" di Paolo Familiari che come è avvenuto qualche settimana fa in occasione del test-match con la Nuova Zelanda, sono state autografate dai giocatori più rappresentativi della squadra ospite.
3 copie firmate da GARETH WILLIAMS
3 copie firmate da ALAN PHILLIPS
3 copie firmate da STEPHEN JONES
1 copia firmata da SHANE WILLIAMS
1 copie firmata da GARETH THOMAS Le copie sono in vendita sul sito www.amistadpe.it oppure è possibile contattare Luciano Alessandrini presso alelux@interfree.it






Lasciato da kempes a 22:41 | link | commenti |

SWEET FIRE IN LIBRERIA
Con un po' di ritardo e qualche giorno di attesa di troppo, finalmente arriva "Sweet fire". Il romanzo di Pat MacEnulty a partire da lunedì prossima sarà nelle librerie italiane.
Dopo la newyorkese T Cooper, per Scritturapura arriva da Charlotte la seconda autrice made in Usa.


Lasciato da kempes a 22:18 | link | commenti |

domenica, 06 febbraio 2005

CORRE VOCE
Corre voce che Fat Boy Slim stia lavorando ad un progetto che si ispira ad un libro che Scritturapura pubblicherà prossimamente.
Se tra pochi giorni si spiegheranno i mormorii su Bono, non manca molto neppure per Fat Boy Slim, intanto è ormai in arrivo in libreria Sweet fire.


Lasciato da kempes a 19:10 | link | commenti |

giovedì, 03 febbraio 2005

LA SUOLA DI MARCO E BERBERE'...
Sul sito di Scritturapura Berberè ha cominciato a farsi spazio e tra pochi, pochissimi giorni ci sarà il comunicato che chiarirà idee e interrogativi presentando meglio questa nuova collana, i primi titoli in uscita e tra loro la ricca surprise...
Intanto la scorsa settimana la stampa locale un piccolo assaggio l'ha già avuto. Bella serata a Profumi per la Mente e bella atmosfera da cantina letteraria rilassata e amichevole. Ultimo eco della chiaccherata la fotografia della suola dell'anfibio del Ferrero che campeggia in primo piano sulla fotografia di un giornale astigiano. Si è lasciato il segno...


Lasciato da kempes a 17:22 | link | commenti (2) |

DRIIN DRIIN...
Qua e là una al giorno arriva ancora qualche telefonata che ci segnala plagi, plagetti e quant'altro di un nostro simpatico libercolo. E già, e dalla scorsa settimana che tra chi si indigna e ci aggrotta la fronte per tanto stupore, chi ci ride su e chi "grida" lo scandalo, qualcuno, qualcuno che evidentemente ci vuole bene ci chiama e ci dice la sua. Facciamo che ok, purtroppo è andata così, parei si direbbe da queste parti, e adesso ce ne freghiamo solennemente?
Secondo me è un'idea.
A proposito, "Adriano Sofri, attaccante estremo" il 22 febbraio lo presentiamo insieme a Giorgio Porrà alla libreria Fabula di Bergamo.



Lasciato da kempes a 16:01 | link | commenti |

domenica, 30 gennaio 2005



Il settimanale culturale da strada Stracci, in collaborazione con la casa editrice Scritturapura, accompagnerà la Fiera del Libro di Torino con cinque numeri cartacei speciali distribuiti tra il 5 ed il 9 maggio a Lingotto. Per l'occasione abbiamo allestito un blog punto di riferimento,
www.stracci.splinder.com. Vuoi mandarci la foto della tua camera da letto? Scrivici.  Vuoi arricchire le nostre sezioni con aforismi e citazioni, proposte di lettura e di visione, oppure con tuoi racconti e poesie? Scrivici. :)

straccinfiera@gmail.com


Lasciato da SignorinaNastenka a 10:51 | link | commenti |


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